Cerca nel blog

domenica 2 aprile 2017

Pretty Woman

Oggi parliamo di un film che è stato considerato dai critici uno dei più grandi successi del suo genere romantico...
Pretty Woman è un film uscito nelle sale cinematografiche nel 1990, diretto da Garry Marshall, i cui personaggi principali sono: Richard Gere e Julia Roberts, seguiti poi da Ralph Bellamy, Jason Alexander, Laura San Giacomo, Alex Hyde-White, Amy Yasbeck, Elinor Donahue, Héctor Elizondo, Judith Baldwin, Larry Miller e John David Carson.

Edward Lewis, interpretato da un bellissimo Richard Gere, è un imprenditore miliardario che lavora con le società in difficoltà economiche, la acquista quando sono in difficoltà e poi le rivende a piccoli pezzi per guadagnare più di quello che aveva speso inizialmente.
Durante uno suoi meeting, Edward prende la macchina per recarsi al suo hotel ma si ferma per chiedere informazioni sulla Hollywood Boulevard, dove incontra una giovane prostituta che si chiama Vivian, un'affascinante e provocante Julia Roberts, disposta ad aiutarlo ovviamente in cambio di soldi.


I due partono in macchina e raggiungono l'hotel in cui Edward alloggia e, la mattina seguente al risveglio, Edward propone a Vivian di rimanere con lui per tutta la settimana e presenziare come sua compagnia ad una cena d'affari; la ragazza ovviamente accetta la cifra spropositata che gli è stata proposta ed in più avrà degli abiti nuovi da indossare quotidianamente e per la famosa cena.
Vivian, contenta per l'affare che ha concluso, fa un giro per i negozi di Rodeo Drive con il soldi dati da Edward, ma le commesse abituate a signore di "alto rango" snobbano e deridono Vivian, ancora in abiti poco "adatti" per i negozi in cui entrava.
La ragazza, frustrata e anche molto arrabbiata, ritorna all'hotel dove incontra il direttore Barney Thompson che inizialmente si dimostra ostile, ma poi decide di darle una mano a comprare un vestito e rendersi più presentabile.

Finalmente abbigliata a dovere, Vivian accompagna come da accordi Edward alla cena d'affari di cui avevano parlato e qui il grosso imprenditore alla società di James Morse che stava cercando di acquistare, di volerla suddividere in molte parti una volta nelle sue mani, ma quest'ultimo se ne va senza fare complimenti e lascia la cena molto arrabbiato.



Una volta a casa, i due passano insieme dei bei momento e, al mattino dopo Vivian racconta cosa le era successo il giorno prima nei negozi della Rodeo Drive e di come le commesse la avessero ridicolizzata e snobbata, così i due si dirigono insieme nel negozio.
Edward parla con il direttore e, dopo avergli mostrato le carte di credito che possiede, intima al direttore di trattare la ragazza con ogni riguardo e se ne va, lasciando Vivian nelle attentissime mani delle commesse del negozio che ora la adorano.
Con i suoi numerosi acquisti, Vivian rientra all'hotel, sotto gli occhi sbalorditi del direttore e si prepara per partecipare con Edward ad una partita di polo che sarà il giorno successivo, in cui Vivian incontrerà il nipote del Signor Morse e si ferma a chiacchierare con lui, mentre l'avvocato di Edward Philip Stuckey si chiede se la ragazza non stia facendo il doppio gioco, così Edward gli svela la vera identità di Vivian, che avvicinata da Philip viene "finemente insultata".

Una volta rientrati in albergo Vivian si dimostrata veramente arrabbiata e delusa perchè Edward aveva raccontato la verità a Philip e decide di andarsene, ma lui la ferma davanti alla porta dell'ascensore e, scusandosi, le chiede di finire la settimana insieme a lui.
Dopo questa bufera di emozioni, Edward il giorno dopo finisce di lavorare prima e porta Vivian a teatro con il suo jet privato ed il giorno dopo lo trascorrono interamente insieme poichè lui si prende un giorno libero dal lavoro e, una volta rientrati in hotel, la sera fanno l'amore.

Poco prima di addormentarsi Vivian ammette di essersi innamorata di Edward e, la mattina seguente, lui le propone di comprarle un appartamento per poter continuare a vederla ogni volta che gli sarebbe stato possibile, ma lei si sente offesa dalla proposta e non prende nemmeno in considerazione l'idea di  accettarla; Edward deluso va così a lavorare.
Intanto all'albergo si presenta Kit, l'amica di Vivian, e si rende conto che si è innamorata del suo "cliente" e, nel frattempo, Edward cambia idea sull'acquisto dell'azienda del Signor Morse e, invece di comprarla decide di aiutare l'azienda a livello economico; furioso l'avvocato Philip si reca in albergo per confrontarsi con Edward ma non lo trova, trova solamente la bellissima Vivian.....

Come finirà questa bellissima "storia d'amore"? Se ancora non avete visto questo film, anche se dubito, guardatelo perchè merita di ricevere l'attenzione di moltissime persone.
Andiamo intanto a ricercare una frase da poter commentare insieme, io ho scelto questa:

"Tu ed io siamo talmente simili Vivian... Fottiamo il prossimo per denaro!"


Cosa ci fa capire questa frase?
A me è piaciuta perchè mi ha fatto riflettere molto sul fatto che gira e rigira, che tu sia un ricco imprenditore o nel caso di questo film una prostituta in comune ci sarà sempre il fattore "denaro", poichè ormai lo sappiamo ogni cosa ruota attorno ai soldi.
Nel nostro caso, Edward come ricco imprenditore punta inizialmente ai soldi quando vuole comprare l'attività di Morse, quindi lo sfrutta e Vivian sfrutta sempre inizialmente Edward sempre per ottenere il compenso pattuito, quindi anche qui parliamo di denaro.
Purtroppo siamo in un mondo in cui qualsiasi cosa ruota attorno al denaro, possiamo dire in modo molto superficiale che la nostra vita viaggia di pari passo al denaro che riusciamo a guadagnare per riuscire a mantenere un'esistenza dignitosa e rispettabile, è chiaramente ovvio che chi non ha problemi di denaro, come in questo caso Edward, sarà sempre avvantaggiato nella vita, rispetto ad un operaio o nel caso del film ad una giovane ragazza che per mantenersi fa la prostituta.
Un concetto un pochino basilare e superficiale a mio parere, ma purtroppo... così va il mondo ai giorni nostri ormai, dobbiamo solo lavorare sodo per ottenere quello che vogliamo e condurre una vita il più dignitosa possibile.

Voi che ne pensate? Lasciate un commento!

Nessun commento:

Posta un commento